Giugno 17, 2024

IMMAGINAPSI ©

by ilcortomaltese©

8 aprile 2024 – 4 minuti di eclissi totale

L’8 aprile 2024 si verificherà una splendida eclissi solare totale, uno degli spettacoli astronomici più attesi dell’intero anno. Durante questa eclissi, la Luna oscurerà completamente il Sole per oltre 4 minuti e 28,2 secondi nella località più fortunata, che si trova in Messico1. Questo evento eccezionale rientra nel ristretto “club” delle eclissi solari più suggestive e straordinarie. Sarà anche la più lunga negli Stati Uniti degli ultimi 100 anni1.

Il Nord America sarà il continente più fortunato, poiché l’ombra proiettata dalla Luna traccerà una lunga serpentina proprio tra Messico, USA e Canada. Purtroppo, come già avvenuto per altre eclissi di Sole totali recenti, l’evento non sarà visibile dall’Italia, se non attraverso le molteplici dirette streaming che verranno sicuramente organizzate tra un paio di mesi. Tuttavia, solo alle Azzorre (isole portoghesi nel cuore dell’Oceano Atlantico) sarà visibile uno spettacolo significativo. L’eclissi solare parziale potrà comunque essere ammirata anche dai cittadini del Portogallo continentale, così come da spagnoli e britannici. Alcune isole molto a Nord, come le circumpolari Svalbard, saranno in parte baciate dalla fortuna1.

Un’eclissi di Sole inizia in un dato luogo della Terra e termina in un altro, sulla base dei moti celesti della Luna intorno alla Terra e del nostro pianeta attorno al Sole. Quando il sistema composto da Sole-Luna-Terra è perfettamente allineato e la Luna si frappone tra la stella e il pianeta, l’ombra proiettata dal disco lunare può oscurare completamente (o quasi) il disco solare. Il Sole, ovviamente, è sensibilmente più grande della Luna, ma si trova molto più lontano del satellite naturale, ovvero circa 150 milioni di chilometri contro una media di 348.000 chilometri. Pertanto, dalla nostra prospettiva terrestre, hanno dimensioni apparenti simili quando osservati dalla Terra. Se la Luna copre completamente il Sole, abbiamo un’eclissi totale, che può essere di tipo anulare – come quella del 14 ottobre 2023 – se lascia intravedere lo spettacolare “anello di fuoco”, una porzione della fotosfera, la “superficie” della stella1

You may have missed