Giugno 19, 2024

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Le ultime decisioni di Hitler

Adolf Hitler avrebbe sentito rapporti sulla morte del Duce e resoconti della folla italiana che picchiava, scalciava e urinava sul suo cadavere prima dell’esibizione dell’impiccagione. Isolato in un rifugio antiaereo sotterraneo di Berlino, Hitler non avrebbe visto le immagini macabre prima del suo suicidio (dopo aver sposato Eva Braun).

Quando Hitler seppe per la prima volta della morte di Mussolini, si rivolse al suo factotum SS Mag. Otto Günsche e gli chiese di sbarazzarsi del suo corpo (una volta suicidatosi). Ha anche parlato di vari metodi di suicidio durante una conversazione con Eva Braun e le sue segretarie.

Hitler si considerava rappresentante della Germania, un simbolo, come una bandiera, che non doveva mai essere catturato. Sapeva che i russi volevano portarlo vivo a Mosca, dove si aspettava di essere trattato “come un animale in gabbia in uno zoo“.

Alla fine, ha usato un metodo a doppia sicurezza, premendo il grilletto di una pistola puntato alla tempia destra e contemporaneamente mordendo una capsula di cianuro. La signora Hitler usava il veleno solo perché voleva che il suo corpo non fosse deturpato Avevano testato il veleno sul pastore tedesco della famiglia di nome Blondi.

Quando arrivò il momento, Günsche ricevette circa 20 taniche di carburante, portò la coppia al piano di sopra dal bunker e iniziò la cremazione. Confidava che il fuoco dell’artiglieria russa in arrivo avrebbe fatto il resto.

Dopo 11 anni di prigionia sovietica, Günsche tornò a casa.

In capitulo morti Hitler dettò il suo testamento e poco prima di spararsi ebbe una breve conversazione con Speer, Ministro dell’Industria ed uno dei suoi pochissimi veri amici. Da quell’incontro vennero fuori tre discorsi:

  1. Hitler disse che, tutto sommato, la guerra si era conclusa con un pareggio, poiché il nazionalsocialismo era distrutto ma gli ebrei europei erano stati annientati. Coerente e fuori di testa fino alla fine.
  2. Hitler preconizzò che l’Occidente fosse condannato, in quanto i popoli slavi, sotto “la forte guida” della dittatura comunista avrebbero dominato il mondo e vendicato il nazismo, ucciso dalla congiura ebraica delle democrazie. Altro errore caro Adolf che dimostra che della democrazia e della forza dei popoli liberi non hai mai capito un c…o.
  3. Speer volle confessare ad Hitler di aver scientificamente disobbedito: da un mese non attuava il piano Terra Bruciata, che doveva autodistruggere ogni infrastruttura tedesca (centrali elettriche, trasporti, bestiame e fattorie, miniere, tutto insomma) al fine di provocare la morte per fame di almeno metà del popolo tedesco, colpevole di aver perso la guerra. Non sappiamo perché Speer abbia voluto confessare personalmente ad Hitler tale disobbedienza (ebbe indubbiamente le p…e sia a commetterla che a parlarne), forse perché tra i due vi fu una sorta di amicizia (era una delle sole tre persone che potevano dargli del tu in pubblico), ma conosciamo la reazione di Hitler: rimase umanamente ferito e finalmente comprese che era davvero finita. Forse, mi piace pensare, per un istante comprese anche il suo fallimento umano.

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